davide zugna

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lunedì 20 febbraio 2012

...febbraio il mese più duro??? 2 allenamenti "col botto"...

Dopo le settimane di fermo, causa vento, si torna in strada per prepararsi al meglio alle nuove avventure ma, soprattutto, per divertirsi in sella alla bellissima GranTurismo, che non aspettava altro, dopo quasi 20 giorni di inattività...

venerdi 17 febbraio:

In un inedito venerdì libero, grazie Lorenz (il mio capo ndr), esco per un allenamento di quelli preparati, percorso già programmato ed intenzioni bellicose ma...
Non andrà proprio così!
Il giro, condito da un meteo secco con sole da metà mattina in poi, è molto simile a quello che si potrebbe trovare in una bella medio fondo. Pianura iniziale, una bella salita lunga e pedalabile, tratto vallonato con discesa che, dopo una salita un po' più dura, ripercorre il percorso dell'andata al contrario per ritornare a casa.
In questa uscita ho rimesso, momentaneamente, le Sram S60, così da provare la cassetta che ho "creato", mixando 2 cassette dello Sram Force (una 11-28 con una 12-27).
Ora la cassetta ha una scala più completa in vista delle gf (12-13-14-15-16-17-19-22-25-28), la Sram non la prevede, purtroppo, nel catalogo in questa configurazione.
L'allenamento è stato ottimo fino al 70km, da lì in poi ho cominciato ad avvertire un principio di crampi ai quadricipiti, fino a quel momento stavo tenendo una buona cadenza di pedalata (85rpm).
I crampi sono aumentati e, all'80km (1100m di dislivello affrontati), potevo scegliere se tornare a casa, con circa 10km di pianura, o se buttarmi sul tratto in salita Caresana-Prebenico-San Servolo...
Ovviamente, da Capricorno testardo, ho svoltato verso la salita, con l'intenzione di finire il giro come l'avevo programmato e, come fosse una gara, non mollando fino alla fine.
Salire lo strappo di Prebenico è stato molto duro, per un momento ho pure pensato che avrei messo il piede a terra tanto forti eran i crampi, e pensare che prima delle settimane di brutto tempo ero andato fino a Montona, con 2000m di dislivello, senza neanche accusare stanchezza!!!
Dopo la discesa ho ripreso un po' di sprint e, hai 25 all'ora, ho terminato "orgogliosamente" questo bell'allenamento (110km, 1518 di dislivello alla media di 22,6 ).
La bici va che è una meraviglia, la nuova cassetta, ed il cambio in generale, han risposto perfettamente alle mie aspettative...
Non è finita qua, la mattina dopo ho in programma un giro col mitico Manuel...

l'ultimo pezzo l'ho fatto ai 5 all'ora!!!



 sabato 18 febbraio:

Al ritrovo con Manuel fa parecchio freddo, rispetto al giorno prima, nonostante splenda un bel sole.
Credo sia complice di questo una forte umidità che, fortunatamente, da metà mattina in poi lascierà lo spazio ad una giornata bella, e persino calda, per questo periodo dell'anno.
La gita che avevamo programmato sul Nanos ha subito un rinvio, fa ancora troppo freddo, ed allora ci dirigiamo in Slovenia con in testa un'altro percorso, molto valido e duro, con in palio la maglia dello scalatore al Gpm Sela na Krasu.
A parte gli scherzi non siamo in super forma, Manuel è fermo da venti giorni ed io ho nelle gambe il giro "col botto" del giorno prima ma, ci buttiamo lo stesso sul bel percorso che ci aspetta.
Sull'altopiano sloveno, nel favoloso tratto Divaca-Sesana, facciamo pure delle belle velocità, la gamba risponde bene semmai il problema, in quel frangente, è il freddo ed io, come sempre, non mi sento le mani per la prima parte del giro.
Arrivati all'80km ci si gioca la maglia, Sela na Krasu è cortissima ma, molto dura, abbiamo quasi 1000m di dislivello nelle gambe per cui, non sarà comunque una passeggiata.
Mentre saliamo abbiamo un bel fiatone, i battiti max arrivano a 179 (186 per Manuel, al debutto su questo strappo), le sensazioni forti, che danno certe pendenze, son sempre piacevoli, la percorriamo praticamente tutta in fuori sella e, una volta finita, un bel sorriso illumina i nostri visi.
Ora non resta che tornare a casa solo che, involontariamente, sbagliamo un incrocio e ci avventuriamo in un tratto sconosciuto che si rivelerà molto bello, quanto duro, da pedalare, soprattutto dopo la sfacchinata dello strappo precedente.
La strada, che ci riporta a Komeno, è tutta un mangia e bevi, solo che mangi al 8-9% e, non bevi mai abbastanza!
Arrivati al suddetto paesino facciamo una breve sosta, poi, presa la direzione Sesana, la "musica" è quella solita che ci riporta "sani e salvi" a casa.
Verso Trieste ci dividiamo, mi aspettano i soliti km finali che mi separano da Muggia, parecchio stanco li percorro con tranquillità.
Il giro è stato bello, duro ed affrontato in ottima compagnia!
Una super giornata, oserei dire...
Come sempre (quando pedalo)!!!
I totali della gita son stati di 142km con un dislivello di 1783m, nelle 2 uscite sono stato in sella per 11 ore, la cadenza di pedalata, un dato che per fare bene le gf dovrebbe essermi di aiuto, è stata in entrambi i casi di 79rpm...
A fine post, per i curiosi e per i ciclisti nostrani che magari vogliono cimentarsi negli stessi giri, scriverò meglio che posso (non ho il Garmin) i 2 percorsi effettuati...
Al prossimo week, per altri giri di pedale...



dei 1783m di dislivello di oggi
questi eran i più duri:
sela na krasu...






corta ma appagante!!!
manuel al suo primo sela na krasu...


anche oggi grande giro ma, che sfaticata!!!
 















il giro di venerdì:
muggia, skofje, rizana, crni kal, bivio per podgorje direzione kozina, kozina, hrpelje, slope, roditti, divaca, sesana, lipica, basovizza, bagnoli, caresana, prebenico, san servolo, crni kal, rizana, skofje, muggia.

quello di sabato:
muggia, casa di Manuel (piazza foraggi), strada di fiume, basovizza, divaca, sesana, dutovlie, bivio vipava a sinistra per gorjansko, gorjansko, sela na krasu, komeno, sesana, lipica, basovizza, muggia...

Qualche nome forse è scritto errato, chiedo venia...

10 commenti:

  1. sela na krasu è durissima! infatti io mi son rifiutata di farla con la mia pesantissima mtb...(è uno dei pochi tratti su asfalto che prevede un giro che finisce in gostilna)..io ho paura che quando riprendo a pedalare muoio..troppi mesi ferma..

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    1. e già peggy, è duretto lo strappetto...
      per ricominciare dovrai aver pazienza e scegliere dei percorsi belli scorrevoli...
      cmq di profumini se ne senton parecchi anche nella zona roditti-slope, 3 gostilne in pochi km, quando ci passo con la bici la tentazione di scendere e di farmi una lubianska...
      non farmici pensare!!!

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    2. ti posso dire che la cosa che ha fatto si che Maritino mi convincesse ad andare fino ad Opatje Selo (facendo una salita cattivissima [durante la quale ho avuto pure una crisi di pianto-ma non dirlo a nessuno]) è stata proprio la gostilna...ahaha

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    3. sei forte peggy!!! hai questo lato mtb-gostilna che fa da contraltare a quello scarpe eleganti ecc...
      anche la paola ha pedalato una volta, cmq pure noi proviamo, come per il mio compleanno, ad unire bici e trattoria!!!
      la sola differenza tra me e te, ci mancherebbe che non fosse così, è che io sulle salite cattivissime... rido, ho le crisi di riso, per lo più canto, a volte internamente per via del fiatone;-)
      la foto del mio profilo credo dica tutto e quella salita, quel scollinamento sono discretamente cattivi (zoncolan da ovaro;-))...
      a presto peggy, magari in qualche gostilna, quando vedrò una ragazza in mtb... col tacco! saprò che sei te!!!

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  2. Risposte
    1. grazie marco, come credo ciclistico, con le dovute proporzioni ovvio per curriculum ecc, mi sento molto vicino a te, per quello mi piace seguirti e carpire i tanti piccoli trucchi di chi pedala bene e da tanti anni...
      poi se mi fai pure i complimenti, allora è il top!
      maggio si avvicina sempre più!!!

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  3. bravo DAVIDE 2 gran bei giri impegnativi. sergiopicio.

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    1. grazie sergio, impegnativi ed appaganti, el sorriso, dopo tante ore in sella, se ovviamente a...
      28 denti (quei del mio cambio!!!)...

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  4. Complimenti farai scintille quest'anno e se continuerai cosi stupirai te stesso per i risultati che riuscirai a raggiungere . Mandi Mandi

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    1. lo spero umberto, vorrei ripartire da dove ho finito, con il piazzamento da favola della prosecco cycling...
      sono al terzo anno, devo raccogliere i frutti di quello che ho seminato, e anche se non farò dei super risultati, prenderò tutto con il sorriso perchè cmq il ciclismo resta un...
      bellisimo gioco!!!

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