sabato 15 giugno 2013

La prima crono dell'anno, il giro della Romagna cicloturistico, un weekend bello pieno!!!

Il 4/5 maggio sono state 2 giornate intense per il Team Wilier,
vediamo nel dettaglio come è andato questo weekend alabardato.

4 maggio, Occhiobello
Una cronometro vista dalle retrovie…
Ad Occhiobello si disputa il 18° GP ciclistico, una gara a cronometro di 14km sull’argine del fiume Po. Ho l’onore ed il piacere di rappresentare il Team in questa affascinate e difficile disciplina, il mio cavallo è la Wilier Triestina Blade, arrivata da poco ma messa a punto in tempo per la manifestazione. E’ la prima gara della stagione e la seconda crono in assoluto dopo il debutto dello scorso anno a Sossano.
Obbiettivi, sogni… Non fare ultimo e, se possibile, tenere una media di almeno 40km/h.
Mentre sono ad Occhiobello il resto del Team Wilier si sta recando a Lugo di Romagna, l’indomani parteciperemo al Giro della Romagna cicloturistico.
Mi preparo per la gara, manca un ora, assieme ad altri simpatici corridori mi reco sul percorso, prima un pò di agilità poi si comincia a fare sul serio. Sul tracciato di gara è già competizione, stanno passando le donne, le prime a partire.
Il riscaldamento procede bene, visiono pure la partenza, c’è una curva a sinistra ed una rampa con cui ci si immette nella ciclabile.
Aspetto la partenza di un concorrente e ne simulo una io, sono concentrato, sto curando ogni piccolo particolare, non voglio ripetere gli errori che ho commesso alla prima gara.
Ore 17:03 parte l’amico Gianluca, lo incrocio mentre mi reco vicino al Pick up che funge da partenza, tra 3 minuti tocca a me. Incrocio lo sguardo del concorrente che partirà dopo, mi chiedo se e a che km mi raggiungerà, cosa che da un lato è demoralizzante ma dall’altro ti permette di avere un punto di riferimento da seguire.
La voce dal megafono gracchia un “Si prepari Zugna Davide”… Mancano 30 secondi, azzero il ciclocomputer.
10 secondi, l’emozione sale, quanto vorrei che ci fosse Paola a vedermi ma, purtroppo non c’è…
3, 2, 1… Via!!!
Parto a tutta forza, breve rettilineo e curva a sinistra, imbocco la rampa che porta alla ciclabile e…
Tattica di gara.
Esiste una tattica nelle crono? E celebre una frase (di Merckx?) che dice: bisogna partire a tutta, a metà aumentare e alla fine fare la volata! Facile!!! Per uno forte ma non per me…
La mia tattica è diversa, prevede comunque tre parti: i primi 4km agili per rompere bene il fiato, i 6 centrali in cui tenere il ritmo e magari provare ad aumentarlo ed i 4km finali in cui dare tutto quello che resta nelle gambe.
Così faccio, entrato nella ciclabile provo a portare la velocità oltre i 40.
38, 39, cavolo non ci riesco… Pochi metri ancora ed ecco i 40…
Va bene così, la cadenza si assesta sulle 100rpm, provo a fare i primi 4km a questo ritmo, dovrei entrare in “temperatura” senza massacrarmi le gambe.
Via un dente, cadenza e velocità sempre buone, ogni tanto c’è qualche folata di vento contrario ma, riesco a tenere botta. Incrocio gli ultimi concorrenti (categoria A1) che si stanno recando alla partenza, il prossimo obbiettivo è il sottopasso dei 10km, da li in poi ci sarà il forcing finale.
La giornata è fantastica, un caldo sole risplende nel cielo ed il Po sulla destra completa questa bella cornice, la mia ombra si staglia sull’asfalto, la linea della Blade è sinuosa, io sono raccolto sulle prolunghe nell’intento di penetrare l’aria il più possibile….
Arriva il sottopasso, giù in discesa, la rampa seguente sembra non finire mai, iniziano gli ultimi 4km.
Dopo un rettifilo la strada diventa sinuosa, ho tolto ancora un dente, la cadenza è più vicina alle 90 che alle 95, la velocità è sopra i 41, a volte leggo per fino 43km/h.
Da lontano scorgo il gonfiabile rosso che funge da traguardo, la scritta Arrivo che pende mi invoglia ad usare le utime energie rimaste.
E’ fatta!!!  Tagliato il traguardo, sull’abbrivio, arrivo in prossimità della strada aperta al traffico.
Due vigili mi chiedono com’è andata, gli rispondo semplicemente: è finita!
Al ristoro incontro l’amico Gianluca, il nostro crono differisce di un solo secondo ma, i nostri stati d’animo sono agli antipodi. Lui è un pò deluso, ha fatto varie gare e si aspettava di più, io sono al settimo cielo, ho tenuto una velocità media di 41,2km/h (la classifica erroneamente mi accredita di un 42,2) ben al di sopra delle mie aspettative.
Percorrendo gli ultmi 4km al contrario rientro alla macchina, l’amico Daniele è impegnato nella sua prova, mi sposto a sinistra per lasciargli la traiettoria migliore e mentre passa gli grido un incitamento: vai Daniele!!!
Il bello del ciclismo, fare il tifo per un amico alla tua stessa gara, non c’è tifo contro nella bici, siamo tutti sulla stessa…
Sella!!!
Al comune ci sono le premiazioni, ovviamente non ho vinto nulla ma, ho conseguito la 19° posizione sui 26 partecipanti della categoria A2 (130 i corridori in totale, 8 le donne al via), un ottimo risultato!
Saluti e strette di mano segnano la fine della giornata, via in macchina verso Lugo di Romagna, il Team Wilier mi aspetta per la cena…


pre gara assieme a gianluca ed i suoi simpatici amici...

post gara, è andata bene!!!
5 maggio, Lugo di Romagna
Il treno Wilier “conquista” la Romagna…
Ed eccoci alla domenica, in programma c’è il Giro della Romagna, una bella manifestazione cicloturistica con percorsi per tutte le gambe e per tutti i tipi di bici! La sera prima si era preparata la tattica, alcuni membri con più gamba avrebbero fatto il percorso da 130km, tutti gli altri quello da 88. Un leggero scroscio di pioggia mattutino fa desistere i primi dal loro intento e, alla fin fine, il bello è che tutta la squadra sarà unita e compatta su di un unico percorso. Una bella occasione dato che il Team è ben rappresentato: donne, uomini, Pro Tour, Free Bike, il socio di Bologna Alberto e pure il pseudo cronoman Bastianella 31…
Nella sala dell’hotel fanno bella mostra di se le splendide biciclette, passata la pioggia ci rechiamo allo stadio sede di partenza-arrivo della manifestazione.
“Timbrato” il cartellino si parte! Al solito Skippy si prodiga a fare le foto al Team, scatta in avanti, guida senza mani, è incontenibile e grazie a lui c’è sempre un ricordo da portare a casa.
Il percorso prevede un tratto di pianura, 2 salite, un bel ristoro ed il rientro allo stadio. Il gruppo procede compatto, le Amazzoni si fanno notare perchè, oltre a pedalare bene, sono anche “chiassose” e divertenti!
Lungo una salita vado in avanscoperta, una fuga per vedere chi c’è davanti. Ad un tratto sento un’ombra “incombente ed ingombrante” arrivarmi dietro. E’ il Presidente, con l’air bike one (la Zero7 stile Barak Obama ;-) ), mi raggiunge e in men che non si dica, per ristabilire le gerarchie ;-) , mi lascia allegramente sul posto! Come vola il Presidente!!!
Ecco il ristoro! Dolci di tutti i tipi, frutta e chi più ne ha più ne metta, rifocillati si riparte, l’arrivo ci aspetta!
Ovviamente, mancando Pace, non c’è volata :-) , la macchia nero-rossa alabardata taglia il traguardo compatta, il Team Wilier verrà pure citato sul comunicato della manifestazione come uno dei più numerosi!
Ottimo pasta party, “ciaccole” a go-go e ed è ora di tornare a casa!
Gli ultimi saluti avvengono allo stand Wilier Triestina presente allo stadio, fanno bella mostra di se le creature che nascono a Rossano Veneto: c’è la Asolo per chi ama passeggiare, la nuova GTR per chi comincia a fare sul serio, le Top di gamma Zero7-Cento1 SR, per gli amanti delle sfide più dure! Una Mtb e lei, la regina della velocità, la TwinBlade del Team Colombia, semplicemente fantastica!!!
Alla prossima avventura del Team Wilier!
Bastianella 31…
P.S. Grazie a tutti, come sempre, per l’affetto che mi dimostrate e che spero di ricambiare in eguale misura.
Vi voglio bene, Davide…

il lungo, il corto e...

rifornimento...

il gruppo di spinta;-)

mi alzo sui pedali!!!

allo stand della wilier triestina, ma quant'è bella la twinblade del team colombia!!!

Nessun commento:

Posta un commento