sabato 29 giugno 2013

Ricomincio da capo!

Oggi mi sono tolto un bel peso!
Dalla coscienza? No, no...
Niente di trascendentale, ho tolto il gesso!!!
Inizia la discesa? Non ancora, c'è ancora un pò di strada da fare ma, il peggio dovrebbe essere alle spalle.
Quasi cammino! Certo, sembro Celentano mentre balla ma, è un inizio.

Dolore sempre vivo!
La nota dolente sono i dolori, soprattutto al ginocchio. Un mese d'immobilità assoluta si paga, se piego la gamba mi fa male, ancora peggio quando voglio distenderla!
Fortuna che vado alle terme, potrò fare esercizi in acqua e magari un pò di cyclette, oltre a ricominciare a fare una vita normale dopo un mese passato a camminare su tre gambe;-).


Sarà davvero come ricominciare da capo?
E un vero peccato, questo inverno, anche se non scrivevo sul blog, avevo segnato tutti gli allenamenti su di un agenda, per vedere i progressi, per tenere nota delle cose che facevo e per ricordare i bei giri fatti.
Alle gare ero pure andato bene!
Quanto avrò perso? La gamba destra è la metà della sinistra, ginocchio e caviglia sono "lessi", quando tornerò in sella. Quante domande...
Pensando a sta cosa mi viene in mente quando ho iniziato, com'era pedalare da novellino e perchè ero salito in bici...

ralf, bello lui!!!


è sempre con me...

Praticamente 4 anni fa, giorno più giorno meno, Ralf se ne andava:-(.
Inforcavo per la prima volta, da adulto, un bici.
Dapprima una vecchia mtb e poi, constatato che mi piaceva, una bici da corsa rossa anni ottanta...
Adesso, sarà come un nuovo inizio...

Wilier Triestina, amore a prima "svista"!
Decisi che si, il ciclismo faceva per me o, forse ero io a fare per il ciclismo chissà...
Finito per caso in un negozio, a comperare una camera d'aria, mi imbatto in questo marchio, mi salta subito all'occhio l'alabarda che lo contraddistingue.

la bandiera del Team Wilier, dono di Andrea Gastaldello e Antonio Marcon...
Non ce niente da fare, "devo avere" una bicicletta con l'alabarda!
Dopo qualche mese d'attesa, ecco che arriva la Mortirolo, una bellissima Wilier Triestina in carbonio, un sogno che si realizza per un novellino del ciclismo (non che ora io sia un campione;-))
Passano le stagioni, cambiano le bici ma, il comune denominatore è il marchio!
Sempre uguale, c'è sempre l'alabarda a svettare sul telaio con cui pedalo.

Wilier Triestina Mortirolo...

Wilier Triestina GranTurismo...

Wilier Triestina Cento1 Superleggera...
Wilier Triestina CentoCrono...

Wilier Triestina Blade...
A dirla tutta c'è ancora una Wilier in casa Bastianella, è l'Alpe d'Huez (alluminio Easton, 1998) attualmente a pitturare a Rossano Veneto...
Ho scelto di farla nera ma, il colore originale era rosso-giallo...

lavori in corso...








I primi amici...
Ci sono sempre dei primi amici, non si conoscono le persone tutte allo stesso momento e così, alcuni finiscono per essere i primi...
Ne citerò tre...
Due "ragazzi" speciali, i primi con cui ho percorso un pezzo di giro, pur pedalando da poco e con bici-abbigliamento approssimativo, mi avevano fatto sentire subito uno di loro...
L'altro amico, con cui mi sono svezzato ed ho condiviso la maggioranza delle GF, è stato il mio mentore e con tanta pazienza ha sopportato le mie 1000 domande sul ciclismo ed i miei 1000 difetti...

Franco"biondo" e Sergio"picio", due splendide persone!!!

Bruno Neri, gennaio 2010, grazie per l'amiciza e per la pazienza!

Di tutto un pò...
Navigo spesso du BDC Forum, un noto sito frequentato da ciclisti di tutta Italia e pure da tanti stranieri.
Ci sono mille informazioni e ci si può fare una vera cultura, che si cerchino info tecniche, storiche, varie ed eventuali.
Una cosa che mi fa strano sono le mille info particolari che alcuni chiedono. Essendomi iscritto (non avevo internet) che ero già al settimo mese di bici (5 gran fondo più un Zoncolan), certe domande non le avevo mai poste ed anzi, a tutt'oggi non ho mai aperto una discussione ma ho sempre solo risposto a quelle già esistenti.
Domande del tipo: quanti km prima di fare una salita? come si fa a non cadere coi pedali a sgancio rapido?
Presa la "Furiarossa" (la prima bdc), in scarpe da ginnastica mi avventuravo sulle salite nostrane, spesso con pendenza in doppia cifra e col 42-26 come rapporto più leggero.
Messe le scarpe adatte (mi vendettero le tacchette nere ovvero le meno mobili dei tre colori ma, non lo sapevo), imparai subito a pedalare agganciato alla bici, senza farmi paranoie o, come ho letto, andare in giro con le gomitiere!!!
Forse sono stato troppo disinvolto o, forse si fanno troppi problemi alcuni novelli quando, basterebbe prendere ed andare;-)
Dico la mia!
Ci sono alcuni argomenti in cui ho una opinione, ovviamente liberi di contraddire: casco si, cuffie no, cardio si o no???
Sono assolutamente un ciclista da casco, l'ho comperato assieme ai calzoni col fondello, il mese dopo eran arrivati maglia e scarpe con le tacchette! Trovo l'indossare il casco una cosa naturale, senza mi sembra di andare contro natura, non che non mi fidi della mia guida ma, l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. Detto questo non mi permetto di dire alla gente "metti il casco", non sono mica la loro madre!
Vedo ciclisti che pedalano con le cuffie, secondo me, oltre che pericoloso, è una cosa che toglie il bello della bici.
Il suono del silenzio, pedalare accompagnati dal rumore della ruota libera, dal fruscio di un paio di ruote ad alto profilo, sentire il cambio che lavora o, almeno per il tempo in cui si pedala, non avere niente che ti passa (dentro) per la testa!
Il cardio...
Ho smesso di usarlo alla Novecolli 2012, prima non lo guardavo comunque (era solo un numerino sul ciclocomputer), non sono mai stato capace di allenarmi seguendolo ed allora, ho preferito eliminarlo.
Alla fine della gara, e nella successiva Sportful, ho pure conseguito il migliore risultato in una Gf (37% della classifica) e, dopo alcune stagioni, sento di conoscermi e di poterne fare a meno (almeno al livello in cui competo).
Comunque chi lo usa e, soprattutto sa usarlo, fa solo che bene.

Tour de France...

Kraftwerk, Tour de france 1983

Sarà un bel mese di luglio, il Tour la farà da padrone...
Per quanto mi riguarda, mi aspetta la vacanza-riabilitazione, un saluto agli amici (grazie ancora per il sostegno che date al blog;-)) e...
A presto!
Bastianella31...

4 commenti:

  1. GRAZIE PER LE DUE SPLENDIDE PERSONE, E GRAZIE A TI PER LA SPLENDIDA PERSONA CHE TE SON. SERGIOPICIO.

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    1. sergio vi voglio bene, per me siete "due parenti", e pure mi mancate... a presto amico!!!

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  2. Come sempre un racconto magnifico che te cattura nella lettura!!! Dai che presto se vedemo.... si ma in bici!!!

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    1. lo spero, intanto pensa a fare una bella gara domenica e che i ta fazi una bella foto all'arrivo;-) saluta tutti gli amici!!! a presto...

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