martedì 23 luglio 2013

Vacanze in Slovenia….. 
Giovedì 4 luglio nel tardo pomeriggio, io e alcuni imperterriti “ragazzi” Wilier siamo partiti per la Slovenia.
Dopo aver caricato i bagagli e le immancabili Wilier ci siamo avviati verso la meta.
Siamo quindi arrivati a destinazione in tarda serata, appena in tempo per la cena a buffet, nella quale,
abbiamo spazzato via tutto, nonostante la giornata non ci abbia riservato notevoli sforzi fisici …..
p.s. un grande riconoscimento virtuale al presidente del team  Wilier.
Grazie ad Anthony eravamo alloggiati in una mega-struttura, con piscine coperte e scoperte con acqua salata,
acquascivoli, idromassaggi vari e con a disposizione (bastava prenotare) qualsiasi trattamento benessere
avessimo bisogno.
Il mattino seguente ci siamo avviati verso Capodistria.
Dopo qualche peripezia siamo riusciti a individuare la pista ciclabile (D8) e abbiamo percorso circa 25 km
 in mezzo alla natura, con parecchi sali-scendi, abbiamo visitato la città di Izola con una piccola fermata alla
piazzetta e al porto,per poi arrivare a  Capodistria percorrendo gli ultimi km in un percorso fronte mare,
 stupendo …  sosta acqua –birra- coca cola.

Vista mare e ladies
Al ritorno abbiamo ripetuto lo stesso percorso e alla fine ci siamo spinti fino a Pirano,
 anche questa cittadina, con le sue piazze e chiese merita una visita.
Il giorno seguente è arrivato il nostro amico Davide a farci da guida, il quale nonostante fosse la sua prima
 pedalata dopo l’infortunio alla gamba se è riuscito a cavarsela egregiamente,
 ci ha comunicato di portarci appresso i documenti e ci siamo avviati verso la Croazia.

Dopo aver pedalato per alcuni km siamo arrivati in dogana, esperienza non comune passare la frontiera in bici
e con  la carta d’identità tra i denti, successivamente abbiamo affrontato la prima salita, per me abbastanza
 tosta, con auto incolonnate in uscita e auto che dovevano sorpassarci in entrata, strada stretta e noi in fila
indiana che arrancavamo con fatica, personalmente sono la ciclista “molto scarsa” così Antonio e Fabio mi
aiutavano costantemente, ma in quel momento visto il traffico non si poteva assolutamente viaggiare appaiati
sulla strada…..

Dopo svariati avvallamenti siamo arrivati  al bellissimo borgo di Buje (sosta Radler) successivamente Cittanova
 (sosta gelato) e Umago ( Sosta anguria)….. e poi ci siamo di nuovo avviati verso la frontiera.
 Giro molto bello e panoramico,  circa 90 km, con un dislivello totale di 950 metri, un gran caldo,
però abbastanza sopportabile per le continue brezze e a volte anche bore marine …

Sosta  radler
Domenica non avendo più la lieta compagnia di Davide ci siamo avviati nuovamente nel percorso ciclabile
del 1° giorno, al ritorno pranzo a base di pesce  in un bellissimo ristorante sulla costa, a 5 km dal nostro hotel,
 fortunatamente a 5 km, perché dopo la mangiata  e soprattutto la bevuta forse non saremmo più riusciti
 a trovare la meta.

Lunedì  mattina dopo avere liberato le camere e dopo aver caricato le nostre preziose Wilier in auto,
 ci siamo avviati verso Bertocchi, dove cui aspettava nuovamente Davide per portarci, questa volta, a visitare il
 bellissimo castello di Predjama, fabbricato in mezzo a una montagna e circondato dalla roccia, cosa che ci lascia stupiti e senza fiato,

anche di tutto ciò dobbiamo dare il dovuto merito al nostro amico Davide per averci accompagnati  a visitarlo …
per poi farci assaporare un buon pranzo con i piatti locali sloveni…. A noi completamente sconosciuti come i
 cevapicici e un potente dolce come la gibanica (20000 calorie a porzione….)
Grazie Davide.
Dopo questi bellissimi giorni passati in lieta compagnia abbiamo ripreso la macchina per tornare in Italia
e ricominciare la vita con i suoi  molteplici impegni, però carichi di ottimismo ed entusiasmo,
confidando di poter ripetere nuovamente esperienze come quelle appena trascorse.
Grazie a tutti
Angelo e Benedetta

Grazie a voi amici!!!
A prestissimo per il racconto della Charly Gaul, un successo su tutta la linea!!!

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