mercoledì 30 ottobre 2013

Hum, il paesino più piccolo al mondo...

Fantastica!!!
Non c'è altro modo per definire la gita di ieri, dati a parte (per gli amanti dei numeri: gita ad Hum), è stata una super pedalata in compagnia di Piero Piter-Air (mancava purtroppo per febbre Thomas-Wiggo-la Triestina).
Il meteo innanzitutto ci ha fatto un regalo, coperto con nebbia fino a Brest, da lì in poi il cielo si è aperto donandoci un sole meraviglioso che ci ha accompagnato nell'uscita.
Hum è il paesino più piccolo al mondo, raggiungerlo in bici attraversando tre nazioni è un bel numero, il percorso è vario e mette a dura prova le gambe di chi lo percorre.

Partiti da Muggia siamo entrati in Slovenia a Skofie, salendo da Crni Kal abbiamo raggiunto il confine Croato vicino a Podgorje.
L'autunno in Ciceria è affascinante, le foglie rossastre coprono il terreno, la nebbia rende il tutto magico, fortunatamente la temperatura non scende mai sotto i 12°.

pausa fontana...

piero pensieroso;-)

sguardo di sbieco come nelle foto vintage...

Dopo la discesa di Sv Martin arriviamo a Buzet, un tratto nuovo ci porta verso Hum, svolta a destra e lasciamo la larga strada per una più stretta e sinuosa costellata di piccoli paesini.
Ci sono varie bellezze da vedere, delle strane sculture sparse lungo il percorso e pure uno splendido maneggio con tanti cavalli.

quasi arrivati, oggi traffico!!!

piter e la cento1air!!!

l'alpe d'huez e la lingua di fuori per stare dietro all'amico;-)
Eccoci!!!
Hum è piccolissima, non l'abbiamo visitata per via dell'impossibilità di camminare con le scarpe da ciclismo ma, ci siamo sparati un ottimo (a dire il vero due a testa!) piatto di pasta, fusi al goulash!!!

Hum, Colmo in italiano...

piero...

io;-)

il ristorantino...

il panorama...

lo scopo della gita!!! (la mano che mette il formaggio è il tocco di classe della foto;-))
Dopo la mangiata si riparte, tornati a Buzet rientriamo in Slovenia a Socerga, dopo il gpm Tuljaki si passa a Kubed, Rizana-Dekani-Skofie ed eccoci a Muggia per il caffè di fine giro...

Analisi tecnica.
Stare dietro a Piero è stata dura, il dislivello affrontato nei primi 100km mi ha messo parecchio in difficoltà (sono un Cronoman scarso, figuriamoci in salita), ho perso varie volte la sua ruota, la maggioranza del lavoro l'ha fatta l'amico.
Dopo il centesimo km, quando il percorso è voltato a mio favore, sono riuscito a tirare un pò, mi sentivo in debito con Piero e la sua Cento1Air.
Abbiamo pure fatto una mini cronocoppie da Kubed a Dekani, cambi regolari e velocità sempre di poco sopra i 40km/h.

L'Alpe d'Huez va davvero bene, a parità di rapporti con le altre bdc che avevo (Mortirolo-GranTurismo-Cento1 Superleggera), è proprio piacevole da portare a spasso, lungo la discesa di Sv Martin, purtroppo controvento, ho potuto constatare la sua elevata stabilità dato che quel tratto di strada è molto ondulato.
Poco più di 5 ore in sella (130km), era dal primo settembre che non pedalavo così tanto (dopo la Rando Giulia mi ero concentrato sulle gare a Crono), ed il giudizio su questo telaio non può che essere positivo.

Quello che mi lusinga, da possessore della Cento1Air, è che Piero finito il giro non la smetteva di rimirare l'Alpe d'Huez e di dire quanto fosse bella. Certo non è l'ultimo modello ma, effettivamente ha il suo fascino...

Grazie Piero, del giro e della fantastica compagnia...
Bastianella31...





4 commenti:

  1. GRANDE DAVIDE BEL GIRO 130KM NO XE POCHI, BEI POSTI NO IERO MAI A HUM DOVERò ANDAR. SERGIOPICIO.

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    1. merita sergio:-)
      magari ci andremo assieme!!!

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  2. appena me riprendo e prima che cominci el freddo se podessi far un tour in compagnia a ritmo gita pensionato stanco...
    MSST

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    1. assolutamente si caro Manuel Sorriso sagan Turani;-)

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