venerdì 8 agosto 2014

"Iuston, aiv gat e problem"

Scherzo eh, non c'è nessun problema;-).
È che, non vado una mazza!!!
In vista della gara di domenica, più che una cronometro una cronoscalata, ieri ho fatto un po' di salita e...
Capperi, sto inchiodato forte!!!

Poco più di 1000m di dislivello in poco meno di 80km, nulla per gli amici locali, tanta roba per il sottoscritto in sella alla Wilier Triestina Blade.
Che ciclociofeca!
Crnikal da Kubed, fino a Kozina, e la rotonda del Boschetto le salite affrontate.
Non amo parlare di medie e velocità al blog, per evidenti motivi, le uniche che mi interessano sono quelle delle gare ma...
L'amico Josco, mi ha detto che percorre Crnikal col 53/17-19, tra i 20 ed i 25km/h.
Pure Miriam, amico sloveno che ho avuto il piacere di incontrare ieri, i 20 li tiene tranquillamente. Tra l'altro, quest'ultimo, pedala sempre su telai usati da professionisti.
Li conosce tutti!!!
La sofferenza in salita, foto di repertorio (by Enrico Piras)
Tornando ai dati, entrambe le salite, con pendenze lievi, le ho pedalate col 39/23, tra i 14 ed i 16 orari.
Capisco che non seguo programmi o tabelle ma, son sempre con l'ultimo pignone!
Stessa solfa con l'altra bici dove, cambiano i nomi delle salite (Zoncolan, monti Zugna e Bondone, le nostrane Korte e Pomjan per citarne alcune), ma il rapporto usato è sempre lo stesso, l'ultimo.
Lungobraccio 1/2 melone 1/2 limone...
Per contro, ed è il lato positivo della faccenda, mi sento molto migliorato sul passo, in pianura con la corona da 54 denti.
Tengo velocità che lo scorso anno, complice anche la "pausa gesso", sognavo la notte.
Sono curioso, dopo la gara austriaca in cui farò una magra figura, di vedere il "mio livello" in una crono piatta, come dovrebbe essere quella del 15 agosto nei pressi di Verona.

Tutto sommato, voglio vedere il bicchiere mezzo pieno...
Non posso andar diversamente forte ovunque, la salita è un ambiente "ostile", se la gamba in piana si diverte...
Che "piana sia"!!!

Foto by Alessandra C., ricordo del giro d'Italia...
P.S. Ad ottobre sono 2 anni che ho deciso di fare le cronometro. Sono stracontento della scelta, nonostante un fisico più largo che lungo, mi sento d'essere un "cronoman amatoriale".
Quando esco "on Blade", e mi metto sulle prolunge, l'emozione è tanta.
Le mani si toccano, tanto sono strette le due appendici. L'ombra sull'asfalto, mi regala la silhouette degna di un pro anche se, il risultato reale è parecchio distante dalle foto dei grandi corridori ma...
Chi se ne importa, quando sbuffo piegato in due sul telaio, sono il protagonista, sono Davide Bastianella Spartacus 31 Zugna.
Sono...
Un Cronoman!!!
P.P.S. Per la prima volta, ho fatto una discesa bagnata con la bici da crono. Da panico, il mix tra vento/ruote alte/tubolari slick gonfiati a 10atm, non infonde molta sicurezza.
Sicuramente meglio, aiutato dal suddetto vento, l'arrivo immaginario di Muggia, raggiunto col tachimetro inchiodato sui 50km/h...
Sontuoso;-).
Buon weekend, Bastianella31

4 commenti:

  1. Ciao amico, non importa come e quanto, ma importante e uscire e raggiungere gli obbiettivi, me l'hai insegnato tu, tabbelle o meno, medie o meno, strava vari o meno, ognuno e importante che esca pedali e provi goduria alla fine della pedalata....ciao Davide!!!!!!

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    1. Ovvio Cris, Zztop for ever;-)
      Ce la metto tutta, quello conta... Ciao amico mio!!!

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    1. Tudenait, alla prossima mini impresa;-)

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